Il re ordina la raccolta di cahier (1789)

Nel gennaio 1789, Luigi XVI ha emesso il seguente decreto contenente le istruzioni per la convocazione degli Stati Generali, compresa la compilazione di cahiers [libri di rancore]:

“Il re, nell'inviare lettere di convocazione agli Stati generali alle diverse province entro la sua obbedienza, desidera che tutti i suoi sudditi siano chiamati a partecipare all'elezione dei deputati che formeranno questa grande e solenne assemblea.

Sua Maestà desidera che tutti, dalle estremità del suo regno e dai luoghi di abitazione più remoti, possano essere certi che i suoi desideri e le loro pretese raggiungeranno Sua Maestà.

Sua Maestà si è inoltre sforzato di raggiungere questo particolare scopo della sua cura convocando alle assemblee del clero tutti i buoni e utili pastori che sono in stretto e quotidiano contatto con la povertà e il sollievo delle persone e conoscono più intimamente le loro paure e le loro ansie.

Il re, nell'organizzare l'ordine delle convocazioni e la struttura delle assemblee, desiderava per quanto possibile seguire le antiche tradizioni. Guidato da questo principio. Sua Maestà ha preservato il privilegio onorato da tempo per tutti i bailliage che avevano inviato un rappresentante allo 1614 Estates General per farlo nuovamente.

Sua Maestà si aspetta soprattutto che solo la voce della coscienza sia ascoltata nella scelta dei deputati delle Tenute Generali. Pertanto Sua Maestà ha comandato e comanda quanto segue:

Ciascun ordine redige un elenco di reclami (cahier de doleances) e sceglie i suoi delegati separatamente, a meno che non preferiscano farlo congiuntamente, nel qual caso sarà necessario il consenso dei tre ordini, ottenuto separatamente. "

Dato e decretato a Versailles
Gennaio 24th 1789